Un manifesto di libertà e indipendenza nel giornalismo dedicato alla cultura del cane e alla coscienza umana, per raccontare storie vere, etica e bellezza.

Cani in ospedale: a Montescano un progetto pilota per ridurre ansia e depressione

Set 29, 2025 | News, Psicologia da cane

All’IRCCS Maugeri parte un progetto pilota: due cani addestrati affiancano i pazienti post-ictus per migliorare umore, linguaggio e motivazione.

All’IRCCS Maugeri di Montescano, nel cuore dell’Oltrepò pavese, i cani diventano parte integrante della cura. È iniziato un innovativo progetto pilota di attività assistita dagli animali (AAA) rivolto a pazienti reduci da ictus, con l’obiettivo di ridurre ansia e depressione, stimolare il recupero del linguaggio e rendere più efficace la riabilitazione motoria.

Il programma, sostenuto dal Rotary Club Pavia Ticinum e realizzato in collaborazione con l’associazione Il Biancospino, centro qualificato per gli Interventi Assistiti con Animali (IAA), prevede un ciclo di otto incontri. Protagonisti: due cani addestrati e con idoneità sanitaria, guidati da un coadiutore esperto, che affiancheranno i pazienti due volte a settimana in attività ludiche, relazionali e di accudimento.

Un’équipe multidisciplinare – composta da medico, psicologo, logopedista e infermiere – seguirà da vicino i progressi, valutandoli con strumenti scientifici standardizzati. Un approccio integrato che unisce la medicina tradizionale alla forza del legame uomo-animale.

Perché i cani in ospedale?

Studi recenti hanno confermato come la presenza degli animali, soprattutto nei contesti ospedalieri e riabilitativi, abbia effetti positivi su più fronti. In pazienti con esiti di ictus o con Malattia di Parkinson, gli interventi assistiti con animali hanno dimostrato di aumentare la motivazione all’attività fisica, facilitare il linguaggio in caso di afasia e ridurre significativamente i livelli di ansia e depressione.

“Crediamo fermamente nel contributo stimolante che gli animali possono dare al percorso riabilitativo motorio e cognitivo del paziente fragile – spiega la dott.ssa Chiara Ferretti, responsabile della Riabilitazione Neuromotoria all’IRCCS Maugeri Montescano –. Il loro supporto sensoriale ed emozionale può alleggerire il carico di stress legato al ricovero e rendere la terapia più partecipata”.

Una nuova alleanza per la cura

Il progetto è stato accolto con entusiasmo sia dai pazienti sia dai caregiver, che hanno potuto assistere al primo incontro. Momenti semplici come accarezzare il cane, prendersene cura o giocare insieme hanno avuto un impatto immediato sul tono dell’umore, sulla socializzazione e sulla motivazione a partecipare alle attività di riabilitazione.

“Per chi ha compromesso funzioni fondamentali come il linguaggio o la mobilità – aggiunge la dott.ssa Antonella Mastretti, Direttore Sanitario di IRCCS Maugeri Pavia e Montescano – è essenziale affiancare strategie complementari alle terapie tradizionali. Gli animali, in questo contesto, diventano veri partner terapeutici, capaci di rendere meno faticoso il percorso e più efficace il lavoro di medici e operatori sanitari”.

Un modello replicabile

Il progetto di Montescano segue le linee guida nazionali sugli IAA, approvate dalla Conferenza Stato-Regioni nel 2015, e potrebbe diventare un modello da replicare in altri reparti e strutture sanitarie italiane. La raccolta dei dati e l’analisi dei risultati permetteranno di valutarne l’impatto scientifico, aprendo la strada a una più ampia integrazione della pet therapy in ambito ospedaliero.

Per i pazienti e le famiglie, intanto, è già un segnale concreto: la cura può passare anche attraverso un approccio più umano, dove la vicinanza e l’empatia di un cane fanno la differenza.

CONDIViDI IL POST

0 commenti

Recent Posts

Il silenzio del tradimento

Il silenzio del tradimento

Il silenzio del tradimento.  Articolo di Edoardo Vittorio Agnelli Non è compagnia. È responsabilità assoluta. Ci sono tradimenti che gridano, che si consumano tra parole violente, spiegazioni, accuse. E poi ce n’è uno che non ha voce. Non perché sia meno grave, ma...

La casa del futuro parla cane

La casa del futuro parla cane

La casa del futuro parla cane  Come la Barkitecture sta riscrivendo il real estate Articolo di Edoardo Agnelli C’è un cambiamento silenzioso che sta attraversando le città del mondo. Non riguarda soltanto i materiali sostenibili, le smart home o i nuovi skyline...

Curare il proprio cane oggi è un lusso.

Curare il proprio cane oggi è un lusso.

Curare il proprio cane oggi è un lusso.    E’ sempre fattibile curare il proprio amico a quattro zampe? Articolo di Laura Basso Curare i propri cani sta diventando un lusso. Un infortunio, l’età che avanza, cure specifiche per il nostro amico a quattro zampe portano...

“Ho ascoltato la mia voce” e Youdog.it presentati a Torino

“Ho ascoltato la mia voce” e Youdog.it presentati a Torino

  Giovedì 19 febbraio, presso A.IT.A. Piemonte ODV in via Cristoforo Colombo 9 a Torino, Paola Nicolai ha presentato il suo libro autobiografico “Ho ascoltato la mia voce”. Durante l’incontro è stato affrontato il tema della fragilità dopo l’afasia conseguente...