Un manifesto di libertà e indipendenza nel giornalismo dedicato alla cultura del cane e alla coscienza umana, per raccontare storie vere, etica e bellezza.

Mi chiamo Luna (cane da assistenza): vi racconto la mia storia con Paola e Marcello

Lug 15, 2023 | Eroe della Settimana, Popular Posts, Storie incredibili

Io, Luna cane assistente di allerta medica. Sono nata in Toscana, nell’allevamento Labrador Sindia’s…. A scegliermi sono stati Luca e Lucia, nella cucciolata c’ero io e mia sorella che avevamo l’indole giusto per fare i cani assistenti; i criteri ricercati da Luca e Lucia erano : empatia,attrazione verso l’umano, capacità e interesse nei giochi olfattivi.

 La mia prima umana di riferimento, Paola Cecere così si chiama la mia istruttrice per cani assistenti, era bloccata e confinata per colpa del Covid; eh si sono nata in quel periodo dove tutto era sotto sopra, dove la libertà dell’uomo era ridotta, dove tanti hanno scoperto quanto siamo bravi, noi cani, a fare abbassare i livelli di stress nell’umano!!
Quel periodo a casa della mia prima “ mamma umana” è stato davvero bello, coccole infinite, cibo buono, bagni al mare, passeggiate e addestramento. La mia Paola è stata proprio una super mamma che con dolcezza, intelligenza e tanta pazienza non ha mai però perso di vista qual fosse l’obiettivo finale; ossia la mia formazione di cane assistente per Marcello. Lei mi ha sempre detto che per salvaguardare se stessa e il mio bene doveva essere chiaro che lei non sarebbe stata con me per sempre perché era molto importante che io capissi che ero destinata ad aiutare qualcuno di speciale. Ben presto sapevo i comandi di base , rilevare e cercare certi odori, il tutto sempre giocando e divertendomi un mondo.

Un bel giorno Paola mi ha portato al campo di addestramento per conoscere Marcello…
E’ arrivato un gran bel ragazzo, assai timido ma con gli occhi buoni, era accompagnato dalla mamma e dal papà.
Si, era un momento emozionante, Marcello mi guardava con tanta dolcezza, sentivo una corrente elettrica passare nel suo sguardo, mi piaceva un sacco come mi toccava e mi chiamava, poi c’era la voce calda della mamma di Marcello, quella profonda del babbo e quella rassicurante di Paola; non sapevo cosa fare ma mi piaceva tanto stare con persone nuove. Siamo andati in una casa dove c’erano nuovi odori, c’era però un odore che già conoscevo, quello di Marcello. Ho fatto tante feste, abbiamo giocato, siamo andati a passeggio e anche al ristorante ma poi sono tornata con Paola a casa. 

Mi hanno spiegato che Marcello ha una malattia che si chiama epilessia farmaco resistente e che ci sono stati molti brutti e bui periodi per lui ecco perché quando hanno trovato Dog4Life su internet, non hanno perso tempo e hanno immediatamente contattato Paola. 
Ho capito fin da subito che dovevo stare molto attenta a Marcello, guardarlo, seguirlo e osservare il suo corpo; ed era davvero divertente farlo!

Per i successivi 18 mesi ho visto spesso Paola; io, Marcello e Paola abbiamo passato molti bei momenti insieme ed io ho imparato a stare vicina ed attenta a Marcello.
In casa di Marcello sono super coccolata, la figlia femmina come dice mamma Silvia, potrei essere viziata ma ho un partner che veglia molto sulla mia educazione.
Marcello è un ragazzo molto organizzato e conscienzioso, ama i ritmi regolari e questo è molto importante per il mio benessere psicofisico. La mattina facciamo sempre una passeggiata, poi la pappa ed infine esco con Marcello per andare all’Università dove sono accolta con tanti sorrisi e cocccole (sempre su autorizzazione di Marcello); infatti porto a Marcello un discreto successo con le ragazze e sono sicuramente un catalizzatore sociale.
Nella primavera del 2023 ho fatto il mio esame come cane assistente, non era facile né scontato perché Marcello non aveva piu avuto delle vere crisi epilettiche ma solo qualche assenza o brevi svenimenti ai quali io rispondevo perfettamente rimanendo al suo fianco attendendo il suo risveglio, cosi come mi è stato insegnato da Paola. Ho passato l’esame e ora ho una bella pettorina rossa con due stemmi quello di Dog4Life e quello di ADI, assistance dogs International. Entrambi sono simboli di eccellenza e una garanzia per me, la mia famiglia e le persone che incontro.

Insomma, ho una vita bellissima, tante coccole, ottimo cibo e attività quotidiana, sono un cane che lavora, riflette e agisce per assistere il mio umano Marcello.
Per tutto ciò devo ringraziare Paola che con amore, capacità professionale e pazienza mi ha insegnato ( e ha insegnato a Marcello e la sua famiglia ) come avere una vita felice ed equilibrata.

Tutta la storia integrale di Luna, Paola e Marcello la trovate sul sito di Dog4life, per leggerla in versione integrale cliccate su https://www.dog4life.it/io-luna

Tags: cani e soccorso

CONDIViDI IL POST

0 commenti

Recent Posts

Il silenzio del tradimento

Il silenzio del tradimento

Il silenzio del tradimento.  Articolo di Edoardo Vittorio Agnelli Non è compagnia. È responsabilità assoluta. Ci sono tradimenti che gridano, che si consumano tra parole violente, spiegazioni, accuse. E poi ce n’è uno che non ha voce. Non perché sia meno grave, ma...

La casa del futuro parla cane

La casa del futuro parla cane

La casa del futuro parla cane  Come la Barkitecture sta riscrivendo il real estate Articolo di Edoardo Agnelli C’è un cambiamento silenzioso che sta attraversando le città del mondo. Non riguarda soltanto i materiali sostenibili, le smart home o i nuovi skyline...

Curare il proprio cane oggi è un lusso.

Curare il proprio cane oggi è un lusso.

Curare il proprio cane oggi è un lusso.    E’ sempre fattibile curare il proprio amico a quattro zampe? Articolo di Laura Basso Curare i propri cani sta diventando un lusso. Un infortunio, l’età che avanza, cure specifiche per il nostro amico a quattro zampe portano...

“Ho ascoltato la mia voce” e Youdog.it presentati a Torino

“Ho ascoltato la mia voce” e Youdog.it presentati a Torino

  Giovedì 19 febbraio, presso A.IT.A. Piemonte ODV in via Cristoforo Colombo 9 a Torino, Paola Nicolai ha presentato il suo libro autobiografico “Ho ascoltato la mia voce”. Durante l’incontro è stato affrontato il tema della fragilità dopo l’afasia conseguente...