È una biografia intima e commovente, a metà strada tra un diario personale e una raccolta di riflessioni profonde, Paola Nicolai racconta la sua straordinaria rinascita dopo essere stata colpita da un ictus che l’ha resa afasica. “Ho ascoltato la mia voce” è molto più di un libro autobiografico: è un viaggio emotivo, una testimonianza di resilienza e di speranza.
Paola Nicolai*, titolare di un’agenzia di comunicazione a Milano, ha affrontato una delle prove più dure della vita: perdere la parola, strumento fondamentale della sua professione e identità. E come dice lei stessa, nel suo libro: “Una donna muta titolare di un’agenzia di comunicazione è come un pianista senza le mani, quasi un ossimoro”.
Tuttavia, grazie a una straordinaria forza interiore e al sostegno emotivo del suo cane Ugo, un piccolo levriero italiano, è riuscita a riscoprire la propria voce e a raccontare questa rinascita, dopo l’ictus e la conseguente afasia.
Ugo non è solo un fedele compagno, ma un vero e proprio co-protagonista della storia. Con la sua presenza amorevole e costante, ha aiutato Paola nei momenti più bui, offrendole conforto e motivazione. La relazione tra Paola e Ugo dimostra il potente legame che può esistere tra esseri umani e animali, capace di alleviare il dolore emotivo e spingere verso la guarigione.
Il libro e Ugo per superare il trauma
Il libro “Ho ascoltato la mia voce” esplora temi universali come il valore della comunicazione, spesso dato per scontato, e la lotta per riconquistarlo dopo una perdita traumatica. Paola descrive con lucidità e sensibilità il percorso di riabilitazione, evidenziando quanto sia importante la determinazione personale accanto all’intervento medico. Le sue parole sono un inno al coraggio, alla tenacia e alla speranza.
Presentato durante la Vivavoce Week, lo scorso ottobre in occasione della Giornata Nazionale dell’Afasia e della Vivavoce Week , l’evento patrocinato dal Comune di Milano per sensibilizzare sulle difficoltà legate al linguaggio, il libro si inserisce in un contesto di promozione della cultura dell’inclusione. Parte del ricavato delle vendite è destinata ad A.IT.A. (Associazione Italiana Afasici), sottolineando l’impegno di Paola nel supportare chi vive condizioni simili.
Oltre alla narrazione personale, il testo invita i lettori a riflettere sul significato della voce come espressione dell’identità e sulla necessità di affrontare con consapevolezza le difficoltà della vita. Con un linguaggio diretto e coinvolgente, Paola Nicolai offre un messaggio di speranza a chiunque si trovi a dover superare ostacoli apparentemente insormontabili.
“Ho ascoltato la mia voce” è un libro che merita di essere letto non solo per la toccante storia personale, ma anche per il potente messaggio di resilienza che trasmette. Un’opera che lascia il segno e ispira il lettore a credere nella possibilità di una rinascita, anche nelle circostanze più difficili.
Testo tratto dal sito: 3goodnews.it
Da un’esperienza dolorosa di Paola e dal suo legame con Ugo è nata l’idea di creare la nuova piattaforma Youdog.it , dedicata ai cani che salvano la vita alle persone! Grazie Paola e grazie Ugo
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